Il partigiano della breakdance. Dalla Russia ad Amici, dalle strade ai grandi palchi di Roman Froz edito Cairo Editore.
lunedì 14 aprile 2025
Il partigiano della breakdance. Dalla Russia ad Amici, dalle strade ai grandi palchi di Roman Froz edito Cairo Editore Blog Tour 2 Tappa
lunedì 7 aprile 2025
Il partigiano della breakdance. Dalla Russia ad Amici, dalle strade ai grandi palchi di Roman Froz edito Cairo Editore Blog Tour 1 Tappa
Il partigiano della breakdance. Dalla Russia ad Amici, dalle strade ai grandi palchi di Roman Froz.
martedì 11 febbraio 2025
Terza tappa del libro di Mirko Zullo "SE LA VITA TI OFFRE LIMONI" edito Santelli.
Buongiorno Amici Lettori !
Oggi la terza tappa del libro di Mirko Zullo "SE LA VITA TI OFFRE LIMONI" edito Santelli.
lunedì 3 febbraio 2025
"SE LA VITA TI OFFRE LIMONI" di Mirko Zullo edito Santelli BLOG TOUR 2 Tappa
Buongiorno Amici Lettori !
Oggi la seconda tappa del libro di Mirko Zullo "SE LA VITA TI OFFRE LIMONI" edito Santelli.
Tematica 1: Sogni e radici
Una delle tematiche fondamentali di questa storia sta nell’importanza, o forse meglio, nel peso e nell’influenza che sogni e radici hanno nella vita delle persone. Marco, il protagonista, è un
ragazzo di Genova di trent’anni che nella vita vorrebbe affermarsi come regista. Su questo Marco non ha dubbi, quella è la sua strada, la sua vita, perché il cinema è ciò che gli da la scossa nelle giornate di calma piatta, quando lo sconforto del pensiero del futuro si fa burrascoso, impetuoso.
Marco capisce l’importanza che i sogni hanno nella vita, però fatica a relazionarsi pienamente con
essi, perché talvolta comprendere di essere bravi in qualche cosa può spaventare. E Marco ha paura del suo talento, perché essere davvero bravi in qualche cosa talvolta implica scelte difficili, rinunce, non ultimo - per lui - il problema di dovere abbandonare Genova e Maria, la fidanzata.
Maria lavora come segretaria in uno studio legale, un lavoro stabile, sicuro, redditizio quanto basta e non vuole trasferirsi. Come Marco stesso dice già nelle prime pagine: nella vita non sono quasi mai i nostri sogni ad essere sbagliati, ma le persone con cui cerchiamo di concretizzarli.
L’influenza delle circostanze appesantisce la lucidità artistica di Marco, così come Genova, città non scelta a caso. Una città che non è una vera e propria metropoli come può essere oggi Milano,
Roma, una città che è una sorta di provincia allargata, e che come la maggior parte delle provincie italiane, ti culla e ti accudisce, ti fa sentire protetto, accolto, e poi fatichi a voltarle le spalle. Genova è la città del “vorrei ma no posso”, proprio come Marco.
martedì 28 gennaio 2025
" SE LA VITA TI OFFRE LIMONI " di Mirko Zullo edito Santelli Blog Tour 1 Tappa.
Buongiorno Amici Lettori !
Oggi la prima tappa del libro di Mirko Zullo "SE LA VITA TI OFFRE LIMONI" edito Santelli
TRAMA
Marco non sa mai scegliere tra cono o coppetta, non ha mai la risposta giusta al momento giusto e ha sempre lasciato tutto a metà. Studi, sogni, relazioni. L’unica presenza stabile nella sua vita è Maria, con cui si è fidanzato l'ultimo anno delle superiori. Lei è segretaria in uno studio legale, lui lavora come operatore video per Iacopo, bizzarro produttore di film pornografici. Questo però lei non lo sa, perché Marco è convinto che mentire equivalga a proteggere. In pochi anni diventerà socio della Capriccio Production, una delle più promettenti case di produzioni hard italiane fondata da Iacopo. E il gioco reggerà fintanto che il mercato del porno non cambierà. In bancarotta e abbandonato da Maria, che nel frattempo scopre la verità, Marco si chiede se i compromessi fatti sino ad allora con affetti e con la propria morale abbiano davvero avuto un senso. Tutto ciò che vorrebbe è provare a salvare quel futuro in cui, dopotutto, né lui né Maria sembrano avere smesso di credere.
AUTORE
Mirko Zullo, nato sul Lago Maggiore, è scrittore e
regista. Ha ricevuto il Cavalierato Giovanile alla
Cultura e ha esordito nel 2018 con Nonnasballo
(Cairo Editore), romanzo vincitore del Premio
Nazionale Zanibelli. Per il cinema ha diretto nel
2022 il film Il violinista, con Edoardo Romano e
con l’esordio sul grande schermo di Davide
Mengacci, distribuito da Amazon Prime Video.
giovedì 4 aprile 2024
Michelino, storia di amicizia e di limoni: presentazione del libro (Blogtour 1 Tappa )
Chi è Michelino?
Questo personaggio nasce da un ricordo della mia infanzia!
Mi presento: mi chiamo Alessandro Grazioli ho 44 anni, vivo a Torre Boldone (BG) sono sposato con una donna speciale di nome Fiorella e siamo genitori di Emanuele, Francesco, Gabriele e Margherita.
Dal 2020 ho ripreso in mano la mia passione per la scrittura e ho dato vita a storie e personaggi dedicati al mondo dell’infanzia che include, a mio avviso, anche quegli adulti che hanno mantenuto, crescendo, un cuore e una mente da “eterni apprendisti”.
Il primo personaggio a cui ho dato vita è stato un trenino di nome Rocky, il secondo un Gomitolo nato dalla polvere della Stella Cometa, il terzo un bambino di nome Luigi capace di ballare nel firmamento e, nel 2023, è nato questo piccolo limone procidano con il nome simile a quello di un Arcangelo.
Come dicevo all’inizio, lo spunto narrativo per la nascita di questa nuova storia si basa su un momento vissuto quando avevo sei e mi trovavo in vacanza con la mia famiglia Procida.
Avevo appena ultimato il sonnellino pomeridiano e mi stavo dirigendo a Piazza dei Martiri per prendere un gelato quando, d’un tratto, ho visto seduti sulla panchina posta fronte mare mio zio Nini e il suo migliore amico di nome Angelone.
Conservano amichevolmente guardando il bellissimo orizzonte davanti a loro occhi.
Lui era medico e l’altro un pescatore e sono stati amici per tutta la vita al punto che, anche oggi che sono entrati nell’eternità, sono sepolti nella stessa cappella cimiteriale.
Non è un caso, quindi, che “Michelino” abbia inizio proprio con la scena di quattro persone sedute su quella famosa panchina a Piazza dei Martiri due delle quali sono proprio Zio Nini e Angelone.
E le altre due chi sono allora? Due persone parimenti speciali che vivono nei miei ricordi procidani: zia Margherita e suo fratello zio Antonio.
Michelino, quindi, è un viaggio in quei ricordi di infanzia che, proprio come accade con i diari, è bello andare a riprendere per dare spazio, nel presente, alle persone che ci hanno donato amore quando eravamo piccoli e che hanno, così, contributo a renderci le persone che siamo oggi.
La morte, infatti, non può far cessare l’amore il quale continua a vivere dentro il senso di gratitudine che permane nel cuore; ecco perché, questa favola, è la mia modalità per dire grazie ad uno zio medico, ad un pescatore davvero speciale, ad una donna amante della natura e ad un comandante di nave.
Michelino, storia di amicizia e di limoni Edizioni Fioranna Blogtour (2 Tappa )
Michelino, storia di amicizia e di limoni
Michelino e il segreto della Quinta Stagione della vita!
Autunno, inverno, primavera ed estate; sono quattro le stagioni che caratterizzano ogni anno e sempre quattro sono anche i personaggi protagonisti della favola dal titolo “Michelino, storia di amicizia e di limoni” …coincidenza casuale oppure precisa scelta narrativa?
La risposta a questa domanda la si scopre facendo questo viaggio narrativo ambientato a Procida durante il quale un giovane limone, di nome Michelino, scoprirà grazie a suo nonno la vita di quattro persone che, con il loro amore, hanno lasciato delle tracce di umanità che, ancor oggi, contribuiscono a rendere l’isola campana un luogo così speciale.
Ognuno di queste persone rappresenta, con le caratteristiche che ha, una stagione dell’anno e per scoprire quali sono basterà prestare attenzione ai bellissimi disegni realizzati dall’illustratrice Anna Formaggio, la quale ha impreziosito il racconto di Alessandro Grazioli con delle illustrazioni graficamente accattivanti e anche ricche di significato che, i cuori più semplici come quelli dei bambini, sapranno sicuramente scoprire.
Ma c’è un elemento in più che emerge del racconto ed è l’esistenza di una “quinta stagione” che, proprio come quelle “ufficiali”, è silenziosamente presente in ogni anno ed è, a sorpresa, la morte.
Quest’ultima, spesso narrata con tonalità oscure che trovano nella ricorrenza di Halloween il suo maggior simbolo, in questo racconto assume, invece, una dimensione più luminosa rappresentata in modo poetico e commovente nell’ultima tavola del racconto che, siamo sicuri, potrà strapparvi qualche lacrima.
La cosa che, infine, ulteriormente sorprende è che questa favola nasce da una storia vera, legata all’infanzia dell’autore, ed è per questo che può essere definita come un intenso inno alla vita come ben sintetizzato in un passaggio nel quale, il protagonista, condivide con i lettori un prezioso insegnamento che vale sia per i bambini che per gli adulti: “… i colori delle case possono cambiare a causa dell’aria di mare, le reti per la pesca possono rompersi e alcune persone, purtroppo, andare via. Se vogliamo continuare a portare avanti quanto hanno seminato dando nuovi colori a tutto, allora non dobbiamo smetterle di amarle»
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