giovedì 13 febbraio 2020

E se ti portassi Rose ? di Amèrica Moy Mata.


E se ti portassi Rose ? dell'autrice emergente Amèrica Moy Mata.
È un romanzo sentimentale e molto profondo, con all'interno un importante messaggio di speranza e buon esempio .
Flavio é un bellissimo giovane trentenne, desiderato da tante ragazze. Luciana è la sua storica ragazza, una donna molto superficiale e molto appariscente. Purtroppo un giorno come tanti, Flavio scopre di essere affetto da una grave forma di epilessia che lo porterà a cambiare radicalmente le sue priorità nella vita, a fare tante rinunce e a vivere purtroppo una vita priva di autonomia. Durante questa fase estremamente delicata della sua vita, invece di avere accanto l'amore di Luciana  vedremo come quest'ultima fuggirà lasciando Flavio da solo con la sua famiglia. Quest'ultimo è sempre affiancato dall'affetto dei propri genitori, il padre Jean Luc é per lui come un angelo custode lo sprona a dare sempre il meglio di se, consigliandolo e restandogli accanto qualsiasi decisione lui decida di prendere. La madre Cristina anche se è una donna più autoritaria e gli lascia minore autonomia e margine di scelta, sarà accanto a lui nel suo percorso universitario accompagnandolo fino ad ottenere il meritato titolo accademico. Durante una visita di controllo come tante, Flavio farà la conoscenza di Sophie e da lì la sua vita acquisterà una nuova luce e speranza. Sophie è un medico, una donna più grande e conosce a fondo la malattia di cui soffre Flavio. Dopo tante remore e perplessità iniziali, Sophie cederà al corteggiamento di Flavio e tra i due nascerà un profondo legame e una bella storia d'amore e di passione. Ma come nelle più belle storie anche Flavio e Sophie dovranno superare numerosi ostacoli...
È un romanzo molto forte, profondo, in cui viene descritta una particolare realtà di vita, bisogna accostarsi a leggerlo con la giusta sensibilità e predisposizione d'animo. La trama é ben argomentata e risulta piacevole, la scrittura è semplice e scorrevole. I personaggi sono costituiti abbastanza bene sia i due protagonisti che i secondari. Il mio personaggio preferito è senza ombra di dubbio il papà Jean Luc l'ho trovato un personaggio estremamente positivo e fiducioso. Ho apprezzato molto anche la crescita del personaggio di Cristina,una donna che è disposta a cambiare le proprie radicate convinzioni pur di comprendere il figlio e dimostrargli il suo affetto. È un romanzo semplice, ma che racchiude al suo interno una storia forte ed un messaggio positivo e di speranza, verso chi lotta ogni giorno la propria battaglia. Consigliato !


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