sabato 27 marzo 2021

All'ultimo momento di Elisabeth Gaskell edito Edizioni Croce.

All'ultimo momento di Elisabeth Gaskell edito Edizioni Croce.



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<< Sia il Dottore che la signora Frazer erano così fortemente contrari al fidanzamento di Margaret, in realtà, che non potevano evitare di mostrarlo attraverso atteggiamenti e sottointesi, benché avessero la delicatezza di rimanere in silenzio. >>
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Elisabeth Gaskell è tra le autrici più amate dai lettori del genere. Ho avuto già il piacere di leggere alcune poesie della stessa autrice, e questo racconto ha confermato il mio amore per la sua penna.
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Ringrazio l'ufficio stampa della casa editrice Edizioni Croce, perché riesce sempre a deliziarmi con opere meravigliose. ❣️
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In questo racconto i protagonisti sono la giovane di buona famiglia Margaret Frazer ed il Dottor James Brown. Giovani ed innamorati più che mai, hanno il desiderio comune di sposarsi e di proseguire la loro vita insieme. Purtroppo alcuni aloni di mistero che aleggiano sul passato del giovane medico, faranno si che tale unione non sarà ben vista dallo zio nonché tutore della giovane Frazer. Nonostante il parere contrario del familiare, i giovani ragazzi convoleranno a nozze. Margaret è una donna forte, coraggiosa e determinata, non si lascia di certo scalfire da qualche piccolo problema economico. Ma ci sarà qualcos'altro che turberà la sua serenità matrimoniale...conosce davvero tutto del passato del marito ?
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La Gaskell anche in questo breve racconto, conferma la sua abilità da scrittrice. Riesce in poche pagine a costruire una storia con tematiche importanti, e a delineare il profilo di una donna che va oltre gli stereotipi della società vittoriana. Margaret Frazer rappresenta l'archetipo di una innovativa, che non si lascia condizionare dalla società in cui vive e dalle opinioni di chi ha vicino. È una donna che ragiona con la propria testa, si assume le responsabilità delle proprie decisioni e, prosegue sulla propria strada.
Anche quando le situazioni da lei preventivate si presenteranno, è pronta ad affrontarle a testa alta, non abbandonando mai il marito. Anche in questo piccolo racconto, l'autrice con una prosa aulica ma scorrevole riesce a fare breccia nei cuori di chi la ama.

Bad Habits di Flynn Meaney edito DeaPlaneta.

Bad Habits di Flynn Meaney edito DeaPlaneta.



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<< Ci stava venendo incontro una specie di carro di carnevale a tema San Valentino: un'infinità di palloncini rosa che sembrava tenere su un gigantesco e candido sorriso.>>
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Bad Habits è il libro rivelazione dell'anno, grazie anche alla serie TV, ha riscosso tanto successo ed ha fatto tanto parlare di sé.
Una storia giovane, simpatica ed assolutamente anticonformista. Ogni regola e dogma verrà assolutamente sdoganato.
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Protagonista della storia è Alex, una ragazza che odia le regole e i doveri, non si nasconde dietro ad un dito e non le manda di certo a dire. Alex frequenta la St. Mary School, una scuola di stampo religioso e molto severa. Suo unico obiettivo ? Farsi espellere da quella scuola ! Da sempre contraria alle etichette, agli obblighi, in quanto una ragazza senza pregiudizi, di mente molto aperta ed anticonformista, Alex reputa la St. Mary una scuola di ''strette vedute''. Da qui la sua esigenza di evadere e di riuscire a farsi espellere. Riuscirà nel suo intento ?
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Bad Habits è un romanzo che non ha tabù, al suo interno vengono affrontate tematiche molto importanti, tra cui: sessualità, femminismo, amicizia, amore, e tanto altro.
Affrontare alcune tematiche definite dalla società come "tabù" non è facile, eppure l'autrice è riuscita nella loro trattazione, senza cadere nel volgare e senza stereotiparle. Lo stile è fresco e molto giovanile. Un libro che consiglio a tutti i giovani ma anche ad un pubblico più adulto per capire, in buona parte, come pensano e affrontano alcune tematiche i giovani.

Diverse prospettive di Matilde Bella edito Capponi Editore.

Diverse prospettive di Matilde Bella edito Capponi Editore.


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<< Così, eccole: tre ragazze estremamente diverse tra loro, ma con la stessa forza d'animo, lo stesso coraggio per urlare al mondo che c'è ancora spazio per realizzare i propri sogni. >>
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L' autrice Matilde Bella è al suo secondo romanzo. ''Diverse Prospettive" è un libro di poche pagine, ma il suo contenuto così vero e profondo saprà arrivare al vostra cuore e regalarvi splendide emozioni.
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La lettura di questo libro mi ha portato qualche anno addietro, esattamente agli anni dell'università, rivivere gioie, dolori e tanti ricordi.
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Protagoniste della storia sono tre ragazze: Ambra, Sofia e Camilla. Tre ragazze molto diverse tra loro ma accomunate da comuni sentimenti, valori e ideali. Il tutto è ambientato nella bellissima Pisa, lì si ritroveranno a vivere nuove esperienze di vita, lontane da casa e dalle loro famiglie.
La scelta dell'università, si sa, rappresenta uno dei tanti momenti difficili da affrontare per i ragazzi, ed anche le protagoniste del romanzo affrontano questa delicata scelta. Si ritroveranno ad essere coinquiline sotto lo stesso tetto e sotto lo stesso cielo di Pisa, ma soprattutto la condivisione di gioia e dolori li porterà a volersi bene come sorelle.
L' autrice con uno stile molto naturale e curato narra una storia d'amicizia molto bella, è facile da parte di chi legge entrare in empatia con le protagoniste, anche da parte di chi non ha vissuto propriamente le loro esperienze. Oltre ad uno stile di narrazione fresco e pulito, ciò che ho apprezzato del libro è la scelta di narrare non solo gli aspetti belli di taluni avvenimenti, ma anche i lati negativi perché si sa, la vita non è sempre tutto rosa e fiori. Diverse Prospettive è un romanzo che si presenta con una copertina bellissima, ed è un po' come un piccolo diario segreto in cui le protagoniste, rigorosamente dal loro punto di vista, mettono nero su bianco le proprie emozioni.
Ogni singolo capitolo è correlato da una famosa citazione, e si alternano i pov delle tre protagoniste.
Al suo interno sono affrontate diverse tematiche interessanti, ma i capisaldi sono l'amicizia e l'amore.  Un bel romanzo che vi permetterà di trascorrere piacevoli ore di lettura, e offrendovi anche qualche interessante spunto di riflessione. Brava Matilde ❤️

Il casolare amaranto di Anna Laura Littero. .

 Il casolare amaranto di Anna Laura Littero.



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<< Mi sentivo custode invincibile di quel sentimento che avrei protetto senza alcun indugio e senza alcuna esitazione.>>
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Il casolare amaranto è un libro che si presenta incantevole fin dalla sua copertina.
Al suo interno, viene narrata la storia d'amore tra Luckas e Clara. Sarebbe  riduttivo, definire tale romanzo, semplicemente un romance, poiché al suo interno non mancano i colpi di scena, suspense, mistero, aneddoti del passato...ed un presente per nulla banale e scontato.
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Luckas è un uomo affascinante, per professione fa il giornalista. Sa quello che vuole dalla vita, è sicuro di sé, è determinato, fin quando non incontra lei: Clara. Una pittrice esordiente, sposata con Ivan, un uomo russo, dal carattere cinico, freddo,e disposto a tutto pur di raggiungere i suoi piani. Quando incontra Luckas capisce cosa significa amare, essere protetta e felice. Allo stesso modo Luckas, capirà perché con le altre donne non ha mai funzionato, e perché Clara è diversa da tutte. Lei è una donna bellissima, è un artista, ma vive un matrimonio infelice con un marito che non l'apprezza. Così i due inizieranno una relazione, fatta di emozioni riscoperte e ritrovate, vivranno l'amore come due ragazzini. Ma l'amore si sa, non sempre è tutto rosa e fiori...
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L' amore con le sue molteplici sfaccettature è il leitmotiv di questo bellissimo romanzo.
L' autrice con una penna disincantata, ci ha regalato pagine di emozioni, coraggio, la anche di scontri con un passato che non tarderà ad arrivare per saldare il suo conto.
Così tra passato e presente, si intrecciano le vite di Luckas e Clara, due anime affini, che rappresenteranno l'uno l'ancora della altra.
Perché si sa, il destino non accetta ostacoli sul suo percorso.
Lo stile dell'autrice è scorrevole, deciso e chiaro. I protagonisti della storia risultano essere ben caratterizzati, personalmente mi sono sentita molto affine con l'animo di Luckas. Un uomo sicuro di sé, ma l'amore che vivrà gli farà scoprire lati del suo carattere che nemmeno lui pensava di avere.
Anna Laura è stata una piacevole scoperta, è un'autrice che scrive con il cuore in mano e proprio per questo riesce ad emozionare ed arrivare al cuore di chi la legge.

Civico -19 di Gloria Bertolasi edito Edikit.

 Civico -19 di Gloria Bertolasi edito Edikit.



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<< Era stata l'abitudine a metterci insieme, come se fosse impossibile immaginarsi l'uno senza l'atra. Una tenera comodità che calzava bene ad entrambi. >>
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La pandemia da Covid19, è una piaga che ha colpito l'intera umanità, distruggendo e devastando le nostre vite senza alcun limite.
Con questo libro, l'autrice omaggia il papà scomparso ad aprile a causa del Covid19. Ed inoltre, i proventi della vendita saranno devoluti in beneficenza all' UNICEF Italia emergenza coronavirus.
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Tutto è stato stravolto, tanto abbiamo perso...lo sa bene questo anche Irina, la protagonista del romanzo in questione.
Irina è una giovane donna italo-ucraina, la quale lascia la sua terra natía, i suoi affetti più cari, per trasferirsi in Italia in cerca di un lavoro. Così inizia a fare la badante ad una anziana donna Teresa. Teresa è una donna anziana, ma non nello spirito, è gioviale,le piace prendersi cura di sé e del suo aspetto. La loro quotidianità viene brutalmente alterata dall'arrivo del covid e, come tutte le famiglie che lo hanno vissuto, anche loro si sentono spaventate e in angoscia. Ad alleggerire una situazione così delicata, ci sarà l'interesse che si instaurera' tra Irina e il medico del paese.
CIVICO-19 è un libro molto profondo, è un libro che parla di sentimenti e di emozioni.
L' autrice con sensibilità, e consapevolezza di ciò che ha vissuto sulla propria pelle, è riuscita a trasmettere in queste pagine il proprio pensiero e stato d'animo. Nonostante sia un libro che affronti una tematica molto delicata ed ancora, purtroppo, attuale non risulta essere stucchevole o pesante.
La prosa dell'autrice è scorrevole e chiara, per essere un'opera prima non è affatto male.

lunedì 22 marzo 2021

"Come un'onda che si tuffa sullo scoglio" di Giorgio Bernard edito Felici Editore. Prima Tappa Blog Tour

Oggi il Blog partecipa al Cover Reveal e al Blog Tour di un nuovo libro.

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 "Come un'onda che si tuffa sullo scoglio"  di Giorgio Bernard edito Felici Editore. 


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l libro è ordinabile in tutte le librerie e può anche essere acquistato direttamente dal sito dell'editore:

L'associazione culturale che gestisce la collana: www.associazionequlture.it (il direttore della collana AcquaRagia è Antonio Celano).

Trama:

Ề un piovoso mattino di inizio estate e uno sventurato turista fiorentino, col figlioletto stretto per mano e la caldaia di casa rotta, entra per disperazione più che per caso in un baretto desolato, l’unico disponibile nella microscopica località di villeggiatura che ha scelto per trascorrere le vacanze. Scopre che a mandare avanti il locale non è un barista qualunque, ma Roberto Tancredi, portiere della Juventus negli anni Settanta.

Intrappolato nel fitto mosaico di foto che sono incollate sulla bacheca del locale, ma soprattutto dalla dialettica fatta di parole roboanti e gestualità sanguigna del suo anfitrione, lo sfortunato villeggiante si trova catapultato dentro le istantanee che immortalano una vita: venti fotografie, venti titoli, venti partite: da “Scapoli-Ammogliati” dell’estate del Settantuno alla finale di Coppa delle Fiere della primavera precedente; da un afoso mattino di fine anni Cinquanta a un sonnolento match di fine campionato del Duemiladue.

Una galoppata frenetica attraverso i momenti cruciali di una vita, di molte vite, in cui il calcio non è che un’occasione iniziale, il titolo di un capitolo, iniziato e poi chiosato dal racconto in prima persona del padrone di casa, Tancredi, con la sua forza incontenibile di narratore e affabulatore… a partire dal prologo, “Riscaldamento” (però quello di cui si sta parlando non è il riscaldamento dei muscoli a inizio gara, quanto la caldaia collassata dello sciagurato turista), fino ad arrivare a “Zona Mista”, l’epilogo che non sta a identificare il punto dello stadio in cui i giocatori rilasciano interviste a fine partita, quanto piuttosto il quartiere di canteri ancora aperti nel cuore di Ibiza, dove Roberto Tancredi e Igor Protti ormai in là con gli anni, fumando sigari e bevendo rhum, stanno pianificando la loro fuga dalle serie dilettantistiche spagnole.

Un romanzo che racconta più di cinquant’anni di vita e storia italiana, descrivendo e demitizzando le icone che hanno contribuito a plasmare e poi inevitabilmente deludere tre diverse generazioni.


Nota biografica:

Fin dall’età di otto anni, quando qualcuno mi domandava cosa facessi, ho sempre risposto: “Scrivo” e non era tanto per dire: già da piccolissimo trascorrevo ore chino sulla Olivetti appartenuta a mio nonno, a picchiare con un solo dito sopra i tasti color avorio. Cosa avessi da scrivere non mi importava, potevano essere racconti, oppure puntate inedite delle mie serie di cartoni animati preferiti; ma ciò che per me contava davvero era la liturgia del gesto, l’idea semplice e al contempo terrificante che alla prima andata a capo mi sarei trovato da un’altra parte, una dimensione parallela che riuscivo trovare soltanto dentro a quel benedetto foglio A4 (quasi del tutto) immacolato.

Così sono andato avanti a fare per quasi tre decenni: non aveva importanza quale lavoro svolgessi per tirare a campare, continuavo comunque a scrivere. Questa volta si trattava di sceneggiature per fumetti, plot di campagne di gioco narrative per sistemi board game, giochi di ruolo; il meccanismo era identico: quello in cui dovevo tuffarmi non era più un foglio ma uno schermo retroilluminato, ma la dinamica e la finalità continuavano a rimanere invariate. Conquistarmi un passaggio per una dimensione alternativa, in cui l’unica cosa a contare davvero era il mio pensiero.

E così per l’innanzi fino al 2010, quando una banale eppure inedita domanda arrivò inattesa a scardinare il mio equilibrio consolidato. E la domanda era: “Perché non mettermi a scrivere sul serio? Mettermi a scrivere e basta?” Il tentativo aveva tutto il sapore di un salto nel vuoto, un ‘o la va o la spacca’, ma a undici anni (e undici romanzi) di distanza, non posso che dirmi soddisfatto di quella scelta. Ề vero: dispiaceri e fallimenti sono stati senz’altro più numerosi dei successi, però tanto per cominciare dedicavo tutto il mio tempo a fare qualcosa che amavo davvero, e poi qualche soddisfazione i miei libri me l’aveva pur data.

La prima e più inaspettata di tali soddisfazioni era la scoperta di quanto fosse bello raccontare le storie di altri. Che si trattasse di una domestica rimasta a servizio per più di ottant’anni presso la stessa famiglia, o della madre coraggiosa di un bambino autistico, scoprivo che l’ormai consolidato “salto in un’altra dimensione” riusciva a dischiudermi mondi concreti fatti di incredibili esperienze vissute e che, scrivendole e romanzandole, quelle esperienze potevano diventare mie… Come se mettere in forma di romanzo la vita di qualcun altro mi permettesse di appropriarmi in qualche misura della sua esistenza, consentendomi di vivere molte vite differenti… tutte insieme.

Almeno metà dei romanzi che ho scritto sono biografici e “Come un’onda” non è né il primo del genere né l’ultimo in ordine di tempo o importanza. Ề comunque senza ombra di dubbio quello in cui sono riuscito a calarmi più felicemente e compiutamente: nella vita e nel carattere di Roberto Tancredi, in ogni sua singola scelta, mi sono visto riflesso, riconoscendo uno spirito affine e arrivando a instaurare un rapporto personale che trascende l’affetto, ed è una delle conquiste più premianti che sia riuscito a conseguire in vita mia.


giovedì 18 marzo 2021

Confine invisibile di: Rizzica Lucio edito Infinito Edizioni

 

Confine invisibile
Così volammo via dalla Germania Est




Prefazione di Alexandra Hildebrandt
Introduzione di Gordon Freiherr von Godin
Postfazione di Viviana Trentin

Fino alla sua caduta (9 novembre 1989), il Muro ha rappresentato la divisione in due di Berlino ma anche il confine visibile fra due ideologie, due concezioni di società, due mondi. Berlino Ovest affacciata su un Occidente libero, Berlino Est intrappolata nel socialismo reale di stampo sovietico. Simbolo dell’escalation della Guerra Fredda, il Muro si prolungava attraverso recinzioni, fossati e sorveglianza armata, lungo tutto il confine fra le due Germanie nate dopo la seconda guerra mondiale. La “striscia della morte” per trent’anni ha separato i destini di intere famiglie; e lì si sono consumate storie avventurose e tragiche, tentativi di fuga riusciti e altri soffocati nel sangue. La fuga più spettacolare e incredibile dalla Germania Est avvenne in mongolfiera e vide protagoniste le famiglie Wetzel e Strelczyk. Questo libro ricostruisce quegli anni e racconta quella e decine di altre fughe, con un’intervista esclusiva a Günter Wetzel, protagonista di quella pazzesca evasione a bordo di un pallone aerostatico.

“Il Muro, non ha solo diviso uno spazio ma anche il tempo”. (Alexandra Hildebrandt)

“La Germania Est è stato un Paese dalle possibilità limitate, che poneva limiti non richiesti: mentali, ideologici e fisici, contro lo sviluppo individuale di ogni singola persona”. (Gordon Freiherr von Godin)

“Muri, confini, frontiere non fanno parte di un territorio, non fanno parte di un paesaggio. È l’essere umano a costruirli”. (Viviana Trentin)