giovedì 11 febbraio 2021

I Supereroi sono tra noi di Chiara Gozzini edito Porto Seguro.

I Supereroi sono tra noi di Chiara Gozzini edito Porto Seguro.






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<< I ragazzi si scoprirono presto affini in molte cose. Giona si sarebbe venduto un rene per avere la play station e Lorenzo lo invitò a casa sua per giocarci. >>
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L' adolescenza si sa è l'età più delicata per ogni ragazzo in crescita, tutto ciò viene amplificato quando si ha qualche piccolo problemino che ti ostacola... Ma se da questi apparenti ''problemini'', si riuscisse a farlo diventare il proprio punto di forza ? Tutto cambia e si acquista una maggiore consapevolezza delle proprie capacità !
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Tutto ciò è quello che in un certo senso è capitato a quattro ragazzini speciali: Giona, Diego, Lorenzo, e la dolce Alessia.
Quattro bambini speciali, che hanno saputo veicolare le loro particolari ''caratteristiche''.
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Giona è un bambino di undici anni ed insieme alla sua famiglia si trasferisce in una nuova città, dove inizierà le scuole medie. Giona è un bambino dolcissimo, adora Spiderman e le Tartarughe Ninja, purtroppo però la sua estrema timidezza lo porta ad essere balbuziente, e tale particolarità compromette in qualche modo il suo modo di rapportarsi con gli altri.
Nella sua nuova ''classe'' avrà modo di fare nuove conoscenze, seppure non immediatamente idilliache come con Lorenzo. Poi c'è Diego, un bambino autistico,ma con una grande passione per la musica, ed Alessia la femminuccia del gruppetto ma con un caratterino ben determinato.
Quattro bambini comuni, quattro amici che nelle loro diversità si scopriranno più simili che mai. L'autrice nel suo romanzo, racconta la realtà di molti ragazzi che ogni giorno vivono la scuola, la vita con le proprie difficoltà, e sarà proprio nella differenza che li contraddistingue che questi ragazzini si faranno forza a vicenda, saranno solidali tra di loro, ponendo delle solide basi per la creazione di un'amicizia duratura.
Un libro di formazione scritto molto bene, scorrevole, ma attraverso la sua semplicità riesce a trasmettere a chi lo legge un messaggio positivo ed educativo. I nostri quattro piccoli protagonisti risultano essere ben tratteggiati, soprattutto dal lato emotivo e nel loro modo di affrontare le loro vite. Determinate è anche il ruolo svolto dalle famiglie, si avrà modo di vedere, leggendo il libro il diverso modo di approcciarsi dei genitori e cioè ci riservera diversi spunti di riflessione. Mi complimento con l'autrice, per la sensibilità e la dolcezza, attraverso le quali ha saputo raccontare l'ordinarietà in straordinarietà.

Seconda Tappa del Blog Tour: Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili per Infinito Edizioni.

Oggi il Blog partecipa alla seconda tappa del Blogtour: 



Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili per Infinito Edizioni

#2 tappa

Le donne, i popoli soggiogati, gli schiavi, i cavalli domati: tutti coloro che sperimentano la sottomissione, alla fine, si abituano.

La storia della specie umana è sempre stata segnata dalla prevaricazione dei maschi nei confronti delle donne, oggetto nei secoli di ogni forma di sopraffazione: fisica, politica, morale e culturale. In tempo di guerra le donne, oltre al lutto e alla miseria, hanno sempre pagato anche il prezzo dell’umiliazione, con l’arma dello stupro, l’imposizione di aborti, matrimoni e gravidanze forzate, subendo perfino, ove siano riuscite a sopravvivere, lo stigma sociale del disonore. Ma la posizione delle donne nella società è stata sacrificata anche e soprattutto in tempo di pace.

Ne sono evidenza la negazione dei diritti politici, la limitazione nell’accesso all’istruzione, la subordinazione legale alla potestà maschile e più in generale la dipendenza economica dal lavoro dei maschi e la reclusione culturale in un ruolo esclusivamente privato regolato dal matrimonio. Infatti: nel matrimonio la donna, privata del suo nome, perde la sua identità significando il passaggio di proprietà che è avvenuto tra il padre di lei e il marito. (Carla Lonzi, dal “Manifesto del movimento femminista”).

I personaggi fiabeschi delle “Cronache delle principesse addormentate”, tutti femminili, rappresentano tre diversi aspetti della condizione delle donne: la sottomissione, l’esigenza della perfezione, e infine la forza ribelle e rivoluzionaria dell’amore.

In alcune delle fiabe si racconta quindi l’esperienza dolorosa della sottomissione in guerra come in pace. Utilizzando talvolta una spiazzante inversione dei ruoli maschile e femminile, si trovano tra le pagine episodi di violenza di genere, sfruttamento sessuale, stupri di guerra e, allo stesso tempo, ribellioni e rinascite (La nazione delle donne, Al gran mercato della fibbia, Zaboravljena Djeca Rata, Io sono io, Di quel che accade a Cucuso, Come nascono gli orchi, Germe di grano, La meravigliosa promessa).

A causa di atavici condizionamenti sociali e culturali, pare che le donne si sentano costrette a dimostrare la propria adeguatezza in ogni contesto, sempre e in ogni istante. Questo le porta a una estenuante quanto vana ricerca della perfezione e della bellezza, poiché è difficile mantenersi a lungo in uno stato di perfezione, e per legge naturale ciò che non può progredire, regredisce. (La figlia di Hasanaginica, L’Ape Regina, I due gemelli, Il castello interiore, Dopo l’anima).

In altri racconti, infine vengono rappresentati il coraggio, la forza e la sensibilità delle donne come valore rivoluzionario, forse in grado di operare un reale cambiamento del mondo (Come può una madre, La piccola fata, Ti proteggerò, Il risveglio delle principesse, Idola, La sparizione del fanciullo, Il Dono)

martedì 9 febbraio 2021

BLOG TOUR “LETTINI” per Infinito Edizioni Seconda tappa.

Buongiorno Lettori :) oggi il blog partecipa alla seconda tappa del blog tour del libro Lettini.



- Seconda tappa: descrizione fisica e caratteriale dei personaggi e gli obiettivi che si pongono nel corso della storia; Nei “lettini” ci sono persone, non personaggi, non protagonisti. Persone che hanno attraversato il secolo breve, che a viverlo sembra lunghissimo. Sono così grata di aver avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce fatti accaduti all’inizio, anche prima, del secolo scorso. Un privilegio che i lettini tentano di restituire. Una storia su tutte quella di mio nonno Annibale, contadino e ferroviere che è stato licenziato per essersi rifiutato di prendere la tessera fascista. Per me il 25 aprile sarà per sempre la sua festa. Il gancio di ferro che teneva sulla sua cintura di contadino ce l’ho appeso in cucina e mi orienta tutti i giorni.

mercoledì 3 febbraio 2021

Blogtour Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili 1 TAPPA

 

Buongiorno Lettori oggi il blog  partecipa alla prima tappa del blog tour del libro di Giancarlo Attili

" Cronache delle principesse addormentate "



 "There is no mark on the wall to measure the height of women in history". Virginia Woolf, “Una stanza tutta per sé” (A Room of One's Own), 1929.

 

Giancarlo Attili vive a Roma, dove è nato nel 1961; le origini, saldamente radicate nelle montagne della Marsica, ne segnano i valori e il carattere: spigoloso, gentile, leale, intransigente. Particolarmente sensibile ai temi dei diritti umani, in special modo dell’infanzia e delle donne, si occupa da anni di progetti no profit in Italia e all’estero. Lavora come Business Developer nei settori delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica.

Nel solco già tracciato dalle precedenti opere, “Cronache degli orchi” e “Cronache dei giganti”, orientate su temi sociali e dei diritti umani, questa volta le “Cronache delle principesse addormentate” sono rivolte alle donne e alla loro posizione nella società e nella storia.

La cifra letteraria è di nuovo quella del racconto di magia con linguaggio, schemi, e personaggi tipici della fiaba: la principessa oppure un eroe e il suo l’antagonista, talvolta con un aiutante magico, affrontano un viaggio, debbono superare una prova, tentare un salvataggio per fare infine ritorno. La collocazione nello spazio e nel tempo è indefinita, i contenuti sono invece drammaticamente contemporanei. La fiaba diventa in questo modo il filtro attraverso il quale, come in uno specchio colorato, possono essere osservati eventi, abitudini, vizi e costumi contemporanei in un “non qui” e “non ora” dove altri, “non noi”, compiono o lasciano che si compiano le peggiori ingiustizie contro le donne.

Nei venti racconti che compongono il libro sono narrate le storie di molte donne che quasi sempre riescono a ritrovarsi dopo essersi perdute: prigioniere della propria bellezza, vittime della violenza e della prevaricazione, oppure tenaci ed eroiche ribelli. Le protagoniste di altri racconti sono, al contrario, donne ciniche e spietate, carnefici senza remore che assumono nella fiaba i modi e i comportamenti che, nella vita reale, sono tipici dei maschi, “perché le donne che ho visto all'opera nei luoghi di potere sono esattamente come gli uomini. Per una semplicissima ragione: il potere non ha sesso. Così come non ha sesso l'autorità” (Elisabeth Badinter).

martedì 2 febbraio 2021

Quando il cerchio tramonta (Parte 2) di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini.





Quando il cerchio tramonta (Parte 2) di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini.

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<<Nel parco centrale di Darkin, molti bambini ridevano e si divertivano. Alcuni correvano sull'erba, altri giocavano a nascondino sfruttando gli alberi, i cespugli ed ogni altra costruzione disponibile, altri ancora aspettavano il loro turno sulle altalene e sugli scivoli.>>
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La pace del Continente tecnologico viene sabotata, da delle presenze ''Oscure" sconosciute alla moltitudine, il primo ahimè a fare la loro conoscenza sarà il piccolo Riho, ma non solo...anche un gruppetto di "pseudo uomini", avrà il ''piacere'' di fare la conoscenza di questi esseri.
Anche in questo secondo volume ricontreremo i nostri cari e vecchi amici, tra cui: Arthur, Nia, Loran, e zafram. Il volume si avvia con una sintesi di tutto quello che è successo nel primo volume, e se pensavamo di avere le idee chiare sulle varie fazioni, sui vari obiettivi e sugli antagonisti...niente di più sbagliato !
In questo secondo volume ci saranno nuove sfide, nuovi obiettivi da raggiungere, e personaggi che acquisteranno maggiore spicco. È un genere splatter tecnologico, particolare e forte, mi rendo conto che non fa per tutti i lettori.
Proseguendo la lettura, oltre alla particolarità del contenuto, ad una trama ricca di avventura, suspense, tecnologia e scene forti, vedremo che tra le righe della storia si nascondono anche dei messaggi positivi e importanti.
I personaggi risultano essere ben strutturati,  sia fisicamente che psicologicamente,  ciò che contraddistingue i due autori oltre alla fervida fantasia, è il loro saper rendere i personaggi umani, quasi dotati di un anima.
Vedremo i vari legami che si instaureranno, lotte, battaglie a limite dell'impossibile, ma ciò che accomunerà sempre i nostri amici sarà la loro solida amicizia ed il desiderio di giustizia. Vari ''doni'' messi a disposizione per un unico fine.
Ambientazioni molto suggestive e, ben descritte, una trama accattivante e che sicuramente non annoia. Sarà difficile tenere a mente, tutti i vari dettagli disseminati lungo la narrazione.
Riusciremo a scoprire, finalmente, chi è che muove le fila di questa intricata matassa ? Otterremo risposte, ma ne riaffioreranno di nuove...e per queste, dobbiamo solo aspettare l'uscita del terzo volume !

Oltre i confini di Hìndamoor - Libro II di Livy Former edito Condaghes



Oltre i confini di Hìndamoor - Libro II di Livy Former edito Condaghes

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<<In quegli ultimi tempi pareva che Hìndamoor fosse finita sotto l'influsso di qualche magia amorosa. Si erano formate diverse coppie di giovani che avevano deciso di unirsi spontaneamente, scegliendosi per la vita senza che fossero altri a dire con chi e quando farlo.>>
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Dopo aver letto il primo volume di Oltre i confini di Hìndamoor, non potevo farmi mancare il secondo ed esilarante volume conclusivo della saga.
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Ed allora...siete pronti a ritornare dove tutto ebbe inizio ? 😍
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Il libro si apre con la sua classica atmosfera magica, e Tèelen ormai diventato un giovane uomo è pronto ad affrontare il suo destino e ottenere le sue risposte. Così insieme a Jasía, Pèlcock si avvia alla volta del famoso viaggio, ma con una ''forza'' in più, grazie al famoso dono di Yoris che gli permise di comprendere l'inganno degli Owrud. Consapevole del compito e del futuro che gli spetta, in quanto ultimo erede dei Vandom, unico obiettivo di Tèelen e' annientare i distruttori. Ma lungo il cammino incontreranno vecchi nemici e se ne presenteranno di nuovi, ma accanto ai nemici, ovviamente, ci saranno anche nuove figure positive: Lavia e Orman, e la dolce Alenya che farà capitolare il cuore del nostro amato Kanda.
Ma tra un'avventura ed un'altra, riusciranno a spodestare Zaro e i suoi devoti Guardiani Neri ?
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Leggere Livy è sempre un piacere, e ciò che più adoro del suo stile di scrittura è il suo potere descrittivo. Qualità essenziali, secondo me, quando si scrive un libro fantasy o dei libri per ragazzi. Questo secondo volume l'ho trovato più avventuroso e ricco di suspense. I personaggi sempre ben descritti sia dal lato estetico, che dal lato caratteriale, è notevole anche l'evoluzione degli stessi. Le ambientazioni risultano essere molto evocative, avvolte sempre da quell'alone fiabesco e di magia.
Tra le varie tematiche affrontate nel libro, si evidenzia un forte senso di giustizia, l'amore verso la natura e gli animali, la grande amicizia, la solidarietà, ma a fare il suo grande ingresso sarà l'amore. Già, perché più di una saranno le coppie che si formeranno lungo la narrazione...
Che altro aggiungere ? Anche questa volta Livy non ha deluso le mie aspettative, ed il ritorno ad Hìndamoor è stato più che emozionante !

BLOG TOUR “LETTINI” per Infinito Edizioni 1 Tappa

Buongiorno Lettori, oggi con il blog partecipiamo al blog tour del libro Lettini di Daniela Carloni David edito Infinito Edizioni.

Scrivere frugando tra le memorie personali come terapia di risposta allo scorrere della vita. Lettini è il susseguirsi di brevi finestre, non prive di ironia e lampi di comicità (forse non sempre del tutto volontaria), che scavano nelle succose storie di una famiglia del Novecento italiano, tra città e campagna, regime fascista e mondo contadino, guerra e pace, boom economico e desiderio di riscatto.

I lettini rivendicano una storia privata familiare fatta di inevitabili chiaroscuri e di bizzarre abitudini, ma anche piena di autentiche testimonianze popolari, illuminate dalla figura saggia del nonno ferroviere e contadino, antifascista negli anni in cui era più difficile esserlo. Ogni capitolo è un’ipotetica seduta di analisi e un balzo indietro nella storia. L’unica cura consiste nella scrittura e nella lettura.


BLOG TOUR “LETTINI” - Prima tappa: presentazione dell'autore e dell'opera: Dunque, chi sono… domanda molto difficile, non trovate? Costringe a spulciare tra le parole, le poche, si suppone le più significative, per dire chi siamo. Anche questa domanda mi porta direttamente ai “lettini”! Vivo e lavoro in una città complessa e meravigliosa, Milano, a cui mi sento di appartenere a tratti. Tratti molto spessi, in verità. La parola, in tutte le sue forme, è il mio rifugio, forse anche la mia salvezza. I “lettini” sono piccole storie minime urgenti, sedute di racconti liberatori, malcelati pretesti che riscattano le storie popolari della mia famiglia. Un aneddoto, sempre minimo. Gli operai che stavano lavorando per portare nuove fognature, dopo lunghi armeggiamenti hanno spodestato l’asfalto e sotto ci hanno trovato un bello strato di sassi multicolori, grezzi, di varie dimensioni. E sorpresa, sono gli stessi sassi che coprono parte del giardino di casa da quando è stata costruita, più di cinquant’anni fa. Gli operai si sono gentilmente prestati a coprire le parti di giardino svuotate dai sassi, grazie al provvidenziale e inaspettato raccolto degli scavi. Pensavo che è questa la stessa cosa che succede a noi: grattiamo un po’ in superficie e salta fuori memoria, passato che ci riporta all’oggi, che risponde a domande, cura, spiega, consola, stravolge… memoria che può fare. Ecco, sono una che ha il pallino della memoria e punto.