I Supereroi sono tra noi di Chiara Gozzini edito Porto Seguro.
giovedì 11 febbraio 2021
I Supereroi sono tra noi di Chiara Gozzini edito Porto Seguro.
Seconda Tappa del Blog Tour: Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili per Infinito Edizioni.
Oggi il Blog partecipa alla seconda tappa del Blogtour:
Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili per Infinito Edizioni
#2 tappa
Le donne, i popoli soggiogati, gli
schiavi, i cavalli domati: tutti coloro che sperimentano la sottomissione, alla
fine, si abituano.
La storia della specie umana è sempre stata
segnata dalla prevaricazione dei maschi nei confronti delle donne, oggetto nei
secoli di ogni forma di sopraffazione: fisica, politica, morale e culturale. In
tempo di guerra le donne, oltre al lutto e alla miseria, hanno sempre pagato
anche il prezzo dell’umiliazione, con l’arma dello stupro, l’imposizione di
aborti, matrimoni e gravidanze forzate, subendo perfino, ove siano riuscite a
sopravvivere, lo stigma sociale del disonore. Ma la posizione delle donne nella
società è stata sacrificata anche e soprattutto in tempo di pace.
Ne sono evidenza la negazione dei diritti
politici, la limitazione nell’accesso all’istruzione, la subordinazione legale
alla potestà maschile e più in generale la dipendenza economica dal lavoro dei
maschi e la reclusione culturale in un ruolo esclusivamente privato regolato
dal matrimonio. Infatti: nel matrimonio
la donna, privata del suo nome, perde la sua identità significando il passaggio
di proprietà che è avvenuto tra il padre di lei e il marito. (Carla Lonzi,
dal “Manifesto del movimento femminista”).
I personaggi fiabeschi delle “Cronache delle
principesse addormentate”, tutti femminili, rappresentano tre diversi aspetti
della condizione delle donne: la sottomissione, l’esigenza della perfezione, e
infine la forza ribelle e rivoluzionaria dell’amore.
In alcune delle fiabe si racconta quindi
l’esperienza dolorosa della sottomissione in guerra come in pace. Utilizzando
talvolta una spiazzante inversione dei ruoli maschile e femminile, si trovano
tra le pagine episodi di violenza di genere, sfruttamento sessuale, stupri di
guerra e, allo stesso tempo, ribellioni e rinascite (La nazione delle donne, Al gran mercato della fibbia, Zaboravljena
Djeca Rata, Io sono io, Di quel che accade a Cucuso, Come nascono gli orchi,
Germe di grano, La meravigliosa promessa).
A causa di atavici condizionamenti sociali e
culturali, pare che le donne si sentano costrette a dimostrare la propria
adeguatezza in ogni contesto, sempre e in ogni istante. Questo le porta a una
estenuante quanto vana ricerca della perfezione e della bellezza, poiché è difficile mantenersi a lungo in uno
stato di perfezione, e per legge naturale ciò che non può progredire,
regredisce. (La figlia di
Hasanaginica, L’Ape Regina, I due gemelli, Il castello interiore, Dopo l’anima).
In altri racconti, infine vengono rappresentati
il coraggio, la forza e la sensibilità delle donne come valore rivoluzionario,
forse in grado di operare un reale cambiamento del mondo (Come può una madre, La piccola fata, Ti proteggerò, Il risveglio delle
principesse, Idola, La sparizione del fanciullo, Il Dono)
martedì 9 febbraio 2021
BLOG TOUR “LETTINI” per Infinito Edizioni Seconda tappa.
Buongiorno Lettori :) oggi il blog partecipa alla seconda tappa del blog tour del libro Lettini.
- Seconda tappa: descrizione fisica e caratteriale dei personaggi e gli obiettivi che si pongono nel corso della storia; Nei “lettini” ci sono persone, non personaggi, non protagonisti. Persone che hanno attraversato il secolo breve, che a viverlo sembra lunghissimo. Sono così grata di aver avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce fatti accaduti all’inizio, anche prima, del secolo scorso. Un privilegio che i lettini tentano di restituire. Una storia su tutte quella di mio nonno Annibale, contadino e ferroviere che è stato licenziato per essersi rifiutato di prendere la tessera fascista. Per me il 25 aprile sarà per sempre la sua festa. Il gancio di ferro che teneva sulla sua cintura di contadino ce l’ho appeso in cucina e mi orienta tutti i giorni.
mercoledì 3 febbraio 2021
Blogtour Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili 1 TAPPA
Buongiorno Lettori oggi il blog partecipa alla prima tappa del blog tour del libro di Giancarlo Attili
" Cronache delle principesse addormentate "
"There is no mark on the wall to measure
the height of women in history". Virginia Woolf, “Una stanza tutta per
sé” (A Room of One's Own), 1929.
Giancarlo Attili vive a Roma, dove è nato nel
1961; le origini, saldamente radicate nelle montagne della Marsica, ne segnano
i valori e il carattere: spigoloso, gentile, leale, intransigente.
Particolarmente sensibile ai temi dei diritti umani, in special modo
dell’infanzia e delle donne, si occupa da anni di progetti no profit in Italia
e all’estero. Lavora come Business Developer nei settori delle energie
rinnovabili, delle telecomunicazioni, dell’ambiente e dell’innovazione
tecnologica.
Nel solco già tracciato dalle precedenti opere,
“Cronache degli orchi” e “Cronache dei giganti”, orientate su temi sociali e
dei diritti umani, questa volta le “Cronache delle principesse addormentate”
sono rivolte alle donne e alla loro posizione nella società e nella storia.
La cifra letteraria è di nuovo quella del
racconto di magia con linguaggio, schemi, e personaggi tipici della fiaba: la
principessa oppure un eroe e il suo l’antagonista, talvolta con un aiutante
magico, affrontano un viaggio, debbono superare una prova, tentare un
salvataggio per fare infine ritorno. La collocazione nello spazio e nel tempo è
indefinita, i contenuti sono invece drammaticamente contemporanei. La fiaba
diventa in questo modo il filtro attraverso il quale, come in uno specchio
colorato, possono essere osservati eventi, abitudini, vizi e costumi
contemporanei in un “non qui” e “non ora” dove altri, “non noi”, compiono o
lasciano che si compiano le peggiori ingiustizie contro le donne.
Nei venti racconti che compongono il libro sono
narrate le storie di molte donne che quasi sempre riescono a ritrovarsi dopo
essersi perdute: prigioniere della propria bellezza, vittime della violenza e
della prevaricazione, oppure tenaci ed eroiche ribelli. Le protagoniste di
altri racconti sono, al contrario, donne ciniche e spietate, carnefici senza
remore che assumono nella fiaba i modi e i comportamenti che, nella vita reale,
sono tipici dei maschi, “perché le donne
che ho visto all'opera nei luoghi di potere sono esattamente come gli uomini.
Per una semplicissima ragione: il potere non ha sesso. Così come non ha sesso
l'autorità” (Elisabeth Badinter).
martedì 2 febbraio 2021
Quando il cerchio tramonta (Parte 2) di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini.
Quando il cerchio tramonta (Parte 2) di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini.
Oltre i confini di Hìndamoor - Libro II di Livy Former edito Condaghes
Oltre i confini di Hìndamoor - Libro II di Livy Former edito Condaghes
BLOG TOUR “LETTINI” per Infinito Edizioni 1 Tappa
Scrivere frugando tra le memorie personali come terapia di risposta allo scorrere della vita. Lettini è il susseguirsi di brevi finestre, non prive di ironia e lampi di comicità (forse non sempre del tutto volontaria), che scavano nelle succose storie di una famiglia del Novecento italiano, tra città e campagna, regime fascista e mondo contadino, guerra e pace, boom economico e desiderio di riscatto.
I lettini rivendicano una storia privata familiare fatta di inevitabili chiaroscuri e di bizzarre abitudini, ma anche piena di autentiche testimonianze popolari, illuminate dalla figura saggia del nonno ferroviere e contadino, antifascista negli anni in cui era più difficile esserlo. Ogni capitolo è un’ipotetica seduta di analisi e un balzo indietro nella storia. L’unica cura consiste nella scrittura e nella lettura.
BLOG TOUR “LETTINI” - Prima tappa: presentazione dell'autore e dell'opera: Dunque, chi sono… domanda molto difficile, non trovate? Costringe a spulciare tra le parole, le poche, si suppone le più significative, per dire chi siamo. Anche questa domanda mi porta direttamente ai “lettini”! Vivo e lavoro in una città complessa e meravigliosa, Milano, a cui mi sento di appartenere a tratti. Tratti molto spessi, in verità. La parola, in tutte le sue forme, è il mio rifugio, forse anche la mia salvezza. I “lettini” sono piccole storie minime urgenti, sedute di racconti liberatori, malcelati pretesti che riscattano le storie popolari della mia famiglia. Un aneddoto, sempre minimo. Gli operai che stavano lavorando per portare nuove fognature, dopo lunghi armeggiamenti hanno spodestato l’asfalto e sotto ci hanno trovato un bello strato di sassi multicolori, grezzi, di varie dimensioni. E sorpresa, sono gli stessi sassi che coprono parte del giardino di casa da quando è stata costruita, più di cinquant’anni fa. Gli operai si sono gentilmente prestati a coprire le parti di giardino svuotate dai sassi, grazie al provvidenziale e inaspettato raccolto degli scavi. Pensavo che è questa la stessa cosa che succede a noi: grattiamo un po’ in superficie e salta fuori memoria, passato che ci riporta all’oggi, che risponde a domande, cura, spiega, consola, stravolge… memoria che può fare. Ecco, sono una che ha il pallino della memoria e punto.






