mercoledì 22 gennaio 2020

Dystopia di Matteo Bagnus


Dystopia dell'esordiente Matteo Bagnus è un romanzo di genere fantasy, quando lo leggerete vi sembrerà di trovarvi all'interno di un videogioco, in un modo surreale.

Matthew Deuce è un ragazzo come tanti altri se non fosse per una peculiaritá che lo contraddistingue, sente strane voci. Il padre Frank Deuce é il proprietario di un importante ditta farmaceutica, la Sunrise, produttrice di protesi. Tra Matthew e il padre non c'è stato mai il classico rapporto genitore e figlio, il loro è stato sempre un rapporto burrascoso per il brutto carattere del padre, che rientrava a casa nervoso,alcolizzato a causa del suo mancato successo in campo lavorativo. Un giorno dopo l'ennesimo violento litigio, il padre fa rapire Matthew segregandolo in una stanza, ma il gesto più folle sarà quando deciderà di sperimentare sul proprio figlio; l'installazione un braccio robotico. In questo folle progetto del padre, il povero Matthew troverà aiuto e solidarietà in Mary l' assistente del padre che lo aiuterà a sfuggire dalle grinfie del genitore. Prima però di avere un altro scontro con il padre, il ragazzo si ritroverà catapultato in una dimensione parallela, e li avrà modo di conoscere molteplici sfaccettature del suo carattere, prima fra tutte la Furia  ed apprendere che lui è il prescelto il Signore del Ferro,Salvatore del mondo...
É un libro che non mi ha conquistata fin  da subito, ma ha iniziato a coinvolgermi lentamente e in modo graduale. La trama è molto originale, non è il classico libro fantasy, al suo interno troviamo anche: azione, avventura, mistero e amore. Si, avete letto bene, perché l'autore non ci ha fatto mancare proprio nulla, ho trovato delizioso il legame e la storia tra la dolce Mary ed il coraggioso Matthew. La scrittura é semplice, scorrevole ed incalzante di pari passo all'evolversi della storia. I personaggi risultano a mio avviso ben profilati, caratterialmente e fisicamente, anche le ambientazioni, luoghi immaginari e personaggi risultano ben strutturati dalla fervida fantasia del giovane autore. È un bel fantasy, scritto molto bene e non si direbbe di trattarsi di un romanzo d'esordio. È un libro piacevole e accattivante nel suo genere, lo consiglio in primis agli amanti del genere, ma anche a coloro i quali voglio approcciarsi al mondo fantasy perché contiene tutti gli aspetti per farsi apprezzare.

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